Dalla sala operativa al campo: cosa sta cambiando nel modo di volare per lavoro.
La richiesta sembrava semplice: un sito logistico dove l’operatività non si ferma. Poi, come spesso accade, il problema vero è emerso a missione iniziata. Nel mezzo, spesso compare dji matrice 4d: non come feticcio, ma come pezzo di una catena.
Per orientarsi, molti iniziano dalla scheda matrice 4d e poi traducono le funzioni in requisiti per lo scenario.
Il contesto
Quando si parla di ROI, quasi sempre si parla di tempi: tempi di setup, tempi di acquisizione, tempi di post-produzione. Se uno di questi anelli è lento, il resto si sente.
«La vera velocità è non dover rifare», sintetizza un capo squadra. È una definizione pratica di efficienza.
- Pianifica naming e archiviazione come parte del progetto.
- Prepara un piano di recupero se cambiano le condizioni.
- Definisci criterio di accettazione prima del decollo.
Cosa cambia sul campo
Nelle gare e nei preventivi la parola chiave è ‘ripetibilità’. Non è glamour, ma è ciò che riduce costi nascosti: ore di rifacimento, trasferte aggiuntive, discussioni infinite su cosa sia ‘accettabile’.
- Definisci criterio di accettazione prima del decollo.
- Registra parametri e versioni per confronti nel tempo.
- Pianifica naming e archiviazione come parte del progetto.
Dove si decide la qualità
La scelta del sensore o della piattaforma diventa sensata solo se è legata a un requisito misurabile: cosa devo vedere? con quale affidabilità? in che finestra temporale?
La distinzione utile non è tra ‘modelli’ ma tra scenari: ispezione, mappatura, emergenza, logistica. Ogni scenario impone un compromesso diverso tra velocità, dettaglio e rischio.
- Definisci criterio di accettazione prima del decollo.
- Registra parametri e versioni per confronti nel tempo.
- Prepara un piano di recupero se cambiano le condizioni.